Parla il fabbriciere nel 1615
Quei valent’uomini della Riviera, i fratelli Monti, che già dipinsero con grande ingegno la cappella 1, non sono stati apprezzati dal revendissimo Bascapè. Eppure noi e il signor Martelli eravamo in procinto di affidar loro l’incarico di dipingere la nuova cappella. Il vescovo ha scritto proprio ieri alla Fabbrica, che io, come fabbriciero, rappresento. Non era del pensiero d’affidar ai fratelli Monti l’incarico. Leggo la sua missiva: “Havrei inclinato a dare a dipingere la cappella a codesto pittore d’Orta, per aiutarlo; ma perché importa molto per codesto Monte che vi siano buone pitture, le quali egli non è atto a fare, bisogna preferire l’utile pubblico al privato; perciò procurerò di far venire il Moncalvo a dipingerla, et se egli non vorrà, ci serviremo dei Fiammenghini’’.
Chissà se questo Moncalvo, eccellentissimo pittore tanto apprezzato dal Bascapè, sarà nello spirito di operar nella Riviera… Per quanto riguarda i Fiammenghini, ho avuto modo di veder il loro lavoro al Sacro Monte di Varallo: le loro opere sono vaghissime!