Il santuario e le cappelle

Sull’altura dove ora si trova il Sacro Monte, già dal Cinquecento esisteva il santuario della Beata Vergine del Soccorso, meta di pellegrinaggi e di grande devozione mariana. Intorno al 1635 l’istituzione che si occupava del santuario, la cosiddetta “fabbriceria”, decise di edificare alcune cappelle dedicate agli episodi della vita di Maria e Gesù lungo un percorso ascensionale che univa l'abitato di Ossuccio al santuario.

Non abbiamo una data certa di inizio, ma sappiamo che nel 1644 il vescovo di Como Lazzaro Carafino chiese agli amministratori della chiesa di non procedere con la costruzione delle cappelle, senza prima avergli mostrato il progetto ed i relativi costi, segno che i lavori erano ormai cominciati, ma che, probabilmente, non esisteva ancora un progetto unitario.

Così inizia la storia del Sacro Monte di Ossuccio.

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