Intorno al 1565-70 l’architetto Galeazzo Alessi aveva immaginato di costruire sul Sacro Monte di Varallo una sorta di piazza civile, uno spazio delimitato da palazzi, che avrebbe evocato il luogo del potere politico a Gerusalemme. Alessi voleva realizzare una grande scenografia a cielo aperto, in cui ambientare le ultime fasi della vita di Gesù. Le immagini che vedi rappresentano i progetti dell’architetto per i palazzi di Caifas e Pilato.
In un primo momento i suoi progetti non si concretizzarono, ma l’idea fu rielaborata intorno alla fine del Cinquecento da Carlo Bascapè. Il vescovo di Novara chiese alla Fabbrica di realizzare una piazza, delimitata da un gruppo di edifici, per rappresentare il palazzo di Ponzio Pilato, i tribunali di Caifas ed Anna, sommi sacerdoti ebraici e il palazzo di Erode Antipa, tetrarca della Galilea e Perea.
La piazza dei tribunali non sembra un santuario, ma la piazza di una città rinascimentale, immersa nel verde del paesaggio valsesiano.