La decima cappella del Sacro Monte di Varese ospita cinquanta statue firmate dallo scultore lombardo Dionigi Bussola. Nato nel 1615, si formò a Roma per poi fare ritorno a Milano, dove venne ammesso come scultore nella prestigiosa Fabbrica del Duomo. Il campo nel quale il Bussola eccelse, riuscendo ad esprimere al meglio lo spirito barocco, è quello delle grandi composizioni scenografiche. Lo testimoniano le decorazioni nella cupola della Chiesa dell’Assunta al Sacro Monte di Varallo, così come le statue che rappresentano alcune scene della Passione al Sacro Monte di Varese. Con la sua bottega fu anche attivo al Sacro Monte di Orta e di Domodossola. Concluse la sua carriera come protostatuario alla Certosa di Pavia. Autore di opere che si caratterizzano per la nobiltà dei volti e dei gesti, il Bussola seppe infondere nella scultura del tempo forte drammaticità e realismo, liberandola dagli schemi compositivi tradizionali e conquistando pienamente i mezzi scenografici barocchi.