Eretta dopo il 1624, la cappella fu finanziata dai nobili fratelli milanesi Giovan Pietro e Giovan Antonio Carcano, il cui stemma campeggia nell’attico della facciata principale dell’edificio. Francesco Silva plasmò l’affollata scena, composta da figure a tutto tondo e trenta altorilievi: raffigura cherubini, Cristo al centro, mentre ascende al cielo, attorniato da una fitta trama di raggi dorati intagliati nel legno; Maria e gli Apostoli assistono all’evento in una grande varietà di gesti ed espressioni. Sulla spalla di Maria è incisa la data in cui fu ultimato il gruppo scultoreo:1632.
Delle decorazioni pittoriche dei fratelli Lampugnani (1633), impegnati anche nel santuario di Santa Maria del Monte, rimangono soltanto pochi brani, integrati da massicce integrazioni ottocentesche e novecentesche.