Scenografia e natura

Il frate cappuccino Giovan Battista Aguggiari, coinvolse fin da subito Giuseppe Bernasconi, il migliore architetto varesino dell’epoca. Il Bernascone disegnò il progetto per il Sacro Monte con grande abilità e con una particolare sensibilità per il sito e la natura circostante. Lunghi viali rettilinei collegano le cappelle tra loro, con continue trovate scenografiche, che aprono lunghe prospettive sul paesaggio. Come puoi vedere camminando tra la cappella 4 e la cappella 5, spesso le cappelle stesse diventano i fondali scenografici e i punti focali del percorso.

Ogni tappa del Sacro Monte prende forma in un elegante tempietto a pianta centrale, che permette al visitatore di vedere le statue e gli affreschi da tanti e diversi punti di vista.

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