CAPPELLA MUSICALE DEL SACRO MONTE CALVARIO CONCERTO PER IL S. NATALE - DOMENICA 28 DICEMBRE, ORE 21.00, TEATRO DEL CENTRO CULTURALE “LA FABBRICA” DI VILLADOSSOLA
il 28/12/2025
Sunday
21:00
La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario chiuderà la stagione concertistica 2025 e la rassegna dei “Concerti d’autunno 2025” con il tradizionale
“Concerto per il S. Natale e si terrà Domenica 28 dicembre, alle ore 21.00, nel teatro del centro culturale “La Fabbrica” di Villadossola
CONCERTO PER IL S. NATALE - DOMENICA 28 DICEMBRE, ORE 21.00, TEATRO DEL CENTRO CULTURALE “LA FABBRICA” DI VILLADOSSOLA
con il contributo e il sostegno della Fondazione Paola Angela Ruminelli, dell’Ass. Culturale Mario Ruminelli, della Città di Villadossola, della Fondazione Comunitaria del VCO, della Fondazione CRT e della Città di Domodossola
la Corale di Calice e l’Orchestra da camera della Cappella Musicale del S. Monte Calvario, con Polimnia Arts Company chorus & orchestra
con il Coro lirico G. B. Viotti di Vercelli, la Corale S. Abbondio di Buronzo, il Coro L. Perosi di Orbassano, il Coro F. Veniero di Torino
e il Coro di voci Bianche “M. Langhi” dell’Istituto Immacolata di Novara
con Annamaria Turicchi e Serena Rubini: soprano e Lorenzo Battagion: direttore
proporranno musiche operistiche, impegnando un organico di 130 coristi e 60 orchestrali. In programma di Richard Wagner (1813-1883) “Vorspiel” dall’opera “Die Meistersinger von Nürnberg”, “Liebestod” dall’opera “Tristan und Isolde”, con Annamaria Turicchi: soprano e “Wein und Brot des letzten Mahles”, finale del primo atto dall’opera “Parsifal” e di Giuseppe Verdi (1813-1901) la Sinfonia dall’opera “Nabucco”, l’Ouverture dall’opera “La forza del destino” e il Te Deum per doppio coro e orchestra dai “Quattro pezzi Sacri” con Serena Rubini: soprano
Parsifal è l'ultimo dramma musicale di Richard Wagner, andato in scena il 26 luglio 1882 al Festival di Bayreuth diretto da Hermann Levi, ma rappresentato per la prima volta nei teatri europei solo a partire dalla notte tra il 31 dicembre 1913 e il 1º gennaio 1914 con la "prima" al Liceu di Barcellona. Dopo una gestazione lunga alcuni decenni, l'opera fu composta tra il 1877 e il 1882 e segna il ritorno al tema del Graal, già affrontato molti anni prima in Lohengrin. Considerato uno dei massimi capolavori di Wagner, anche Parsifal fu accolto con grande riserbo all'epoca delle prime rappresentazioni assolute. Nietzsche rinnegò Wagner accusandolo di essersi miseramente "accasciato ai piedi della croce", mentre Marinetti considerò Parsifal il simbolo della decadenza della cultura occidentale. In effetti, questo dramma mistico (che Wagner stesso chiamava "sacro per eccellenza" e che costituisce il vertice della concezione "liturgica" del dramma musicale così come Wagner lo intendeva) è carico di esplicite allusioni religiose che ben poco si conciliavano con un'epoca positivista, centrata sullo sviluppo della tecnologia.
Il Te Deum è uno dei Quattro pezzi sacri composti da Giuseppe Verdi. Verdi lo considerava il migliore della raccolta ed uno dei suoi lavori più significativi. Il Te Deum, che conclude il ciclo dei Quattro pezzi sacri, è per doppio coro (soprano, contralto, tenore e basso), con un breve episodio per soprano solo, e grande orchestra composta da 3 flauti, 2 oboi, corno inglese, 2 clarinetti, clarinetto basso, 4 fagotti, 4 corni, 3 trombe, 4 tromboni, percussioni (timpani, grancassa), e archi. Il lavoro si basa su un unico cantus firmus. Il brano dura circa 15 minuti, anche se Verdi stesso suggerì una durata di circa 12 minuti. Il lavoro inizia in stile gregoriano, con il testo "Te Deum Laudamus, Te Dominum confitemur" cantato a cappella all'unisono da un coro maschile. Con l'inizio del coro misto e dell'orchestra, seguono tre scene drammatiche, con la ripresa del linguaggio musicale delle Messa da Requiem.[1] Verso la fine del pezzo c'è un breve assolo del soprano, sul testo "In te speravi; non confundar in aeternum. / In te, Domine, in te speravi", successivamente ripetuto dal coro. Il pezzo si conclude con una musica contemplativa come nel Libera me della Messa da Requiem, con un breve postludio orchestrale.
L’attività concertistica della Cappella Musicale è resa possibile grazie alla sensibilità dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, della Parrocchia dei SS. Gervaso e Protaso di Domodossola e della Parrocchia di Calice, con il sostegno prezioso della Fondazione Paola Angela Ruminelli, dell’Ass. Culturale Mario Ruminelli, della Città di Villadossola, della Fondazione Comunitaria del VCO, della Fondazione CRT e della Città di Domodossola, in collaborazione con l’Ente di Gestione dei Sacri Monti – Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario di Domodossola e con la Pro Loco di Domodossola dell’ambito del calendario “Dicembre Insieme”.
Adriano Alberti Giani: presidente
Comunicato stampa
Continua, con il terzo appuntamento, la VII rassegna dei “Concerti d’autunno 2025”, nell’ambito della stagione concertistica 2025 della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario; nell’Oratorio domestico dell’Addolorata nel convento dei PP. Rosminiani al Sacro Monte Calvario di Domodossola, si terrà,
domenica 23 novembre alle ore 18.00
il concerto
L’Apothéos de Lully
con la partecipazione di Laura Nudo al flauto traversiere, Francesco Facchini al violino, Alessia Travaglini alla viola da gamba e Gian Luca Rovelli al clavicembalo. L’ensemble, con strumenti antichi, proporrà l’esecuzione integrale della composizione di François Couperin (1668-1733), nel terzo centenario della sua creazione.
Nel 1725 Couperin rende omaggio al compositore francese di origine italiana Jean-Baptiste Lully (Giovanni Battista Lulli – 1632-1682), caposcuola delle musica barocca francese: dopo aver celebrato, nel 1724, il compositore italiano Arcangelo Corelli (1653-1713) Couperin immagina l’incontro, mai avvenuto in realtà, tra i due grandi musicisti e le loro scuole, Nel Parnaso, Apollo in persona interviene per convincerli che solo l’unione tra il gusto francese e quello italiano potrà realizzare la perfezione musicale. Il compositore lo dimostra in modo suggestivo, facendo dialogare tra loro i due stili. L’ultima parte dell’Apothéos è infatti costituita da una Suite in stile francese e da una Sonata in Trio in stile italiano. Couperin giunge ad immaginare i due grandi musicisti che suonano insieme: prima Lully suona il tema, e Corelli lo accompagna; quindi è Corelli a suonare il tema, accompagnato da Lully. Couperin realizza, dichiarandola effettivamente nella partitura, una nuova pace attraverso la musica.
L’attività concertistica della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario è sostenuta dall’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, dall’Ente di Gestione dei Sacri Monti - Riserva Naturale Speciale Regionale del S. Monte Calvario, dalla Parrocchia di Calice, con la Fondazione Comunitaria del VCO, la Fondazione CRT e la Città di Domodossola.
Adriano Alberti Giani
Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario: “Musica d’estate 2025”
Nell’antica chiesa romanica domese, nell’ambito della stagione concertistica 2025 della Cappella Musicale del S. Monte Calvario, si è aperta, con il tradizionale Concerto di S. Quirico, la rassegna “Musica d’estate 2025”, che si concluderà sabato 6 settembre, nel santuario della Madonna delle Grazie al Sacro Monte Calvario di Domodossola.
I prossimi concerti saranno:
Orfeo a lume di candela
Alessandro Tonietti: controtenore, Stefano Maffioletti: tenore, Mario Tahtouh: basso
Ensemble barocco Les arches du Roi
Cantate francesi barocche da camera nel mito d’Orfeo
Domodossola, Cortile dei Sodales* al S. M. Calvario
domenica 27 luglio, ore 21.15
*in Sala Bozzetti, in caso di pioggia
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Vivaldi a Craveggia
Tea Irene Galli: soprano, Candice Carmalt: alto
Corale di Calice
Orchestra da camera della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario
Anselmo Quartagno: direttore
La musica sacra e il Gloria RV 589 di A. Vivaldi per soli, coro e orchestra
Craveggia, chiesa parrocchiale di S. Giacomo e Cristoforo
domenica 3 agosto, ore 21.00
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Concerto di S. Bartolomeo
Il Convivio Rinascimentale
Camerata Strumentale di S. Quirico
Manfred Nesti: direttore
Musiche per coro a cappela e con strumenti dal XVI al XX secolo
Villadossola, chiesa di S. Bartolomeo
mercoledì 20 agosto, ore 21.00
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Concerto
Ensemble vocale NovHarmony
Santuario della Madonna delle Grazie al Sacro Monte Calvario
sabato 6 settembre, ore 21.00
La rassegna Musica d’estate 2025 è resa possibile grazie al contributo dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, della Fondazione Comunitaria del VCO – Ente filantropico, della Fondazione CRT e del Comune di Craveggia, con il patrocinio della Città di Domodossola e della Città di Villadossola e in collaborazione con l’Ente di Gestione dei Sacri Monti - Riserva Speciale del S. M. Calvario di Domodossola, la Pro Loco di Domodossola e le Parrocchie di Calice, Craveggia e Villadossola.
CAPPELLA MUSICALE DEL SACRO MONTE CALVARIO: “MUSICA D’ESTATE 2025”, TRADIZIONALE CONCERTO DI S. QUIRICO - DOMENICA 6 LUGLIO 2025, ORE 21:00
Si concluderà con il tradizionale concerto la festa patronale della chiesa di S. Quirico fuori le mura di Domodossola, che si terrà Domenica 6 luglio p.v., con la S. Messa Solenne alle ore 11.00 e il canto dei Vespri alle ore 15.00.
Nell’antica chiesa romanica domese, nell’ambito della stagione concertistica 2025 della Cappella Musicale del S. Monte Calvario, si aprirà la rassegna “Musica d’estate 2025” con il tradizionale Concerto di S. Quirico, con inizio alle ore 21.00, chiudendo i festeggiamenti per i cinquant’anni di attività della Corale di Calice.
Federica Napoletani: soprano, Candice Carmalt: mezzosoprano, Angela Hyun Jung Oh: alto, la Corale di Calice e l’Orchestra da camera della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, con Manfred Nesti: direttore, eseguiranno di Georg Friedrich Haendel (1685-1759) l’Ouverture, adagio e allegro HWV 377 e HWV 378 per orchestra e basso continuo e O sing unto the Lord a new song, Anthem IVa in sol maggiore, HWV 249a per soli, coro a quattro voci miste, orchestra e continuo, di Antonio Lucio Vivaldi (1678-1741) Filiae mestae Jerusalem, Introduzione al Miserere in do minore, RV 638 per alto solo, archi e continuo e di Johann Adolph Hasse (1699-1783) il Miserere, Salmo L in do minore, per soprano e alto soli, coro a quattro voci miste, orchestra e continuo.
La rassegna Musica d’estate 2025 è resa possibile grazie al contributo dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, della Fondazione Comunitaria del VCO – Ente filantropico, della Fondazione CRT e del Comune di Craveggia, con il patrocinio della Città di Domodossola e della Città di Villadossola e in collaborazione con l’Ente di Gestione dei Sacri Monti - Riserva Speciale del S. M. Calvario di Domodossola, la Pro Loco di Domodossola e le Parrocchie di Calice, Craveggia e Villadossola.
La Corale di Calice è sorta nel 1974 sotto la direzione di d. Aldo Pernat per il servizio liturgico nel Santuario del SS. Crocifisso al Sacro Monte Calvario di Domodossola e nella Parrocchia di Calice. Ha ripristinato, nel 1986, l’antica tradizione del canto delle Sette Parole di Cristo in Croce al termine della solenne Via Crucis del Venerdì Santo. Nel 1989, in collaborazione con alcuni musicisti facenti parte di prestigiose istituzioni musicali sia italiane che straniere, ha dato vita alla Camerata Strumentale di S. Quirico, divenuta nel 2003 Orchestra da camera, e nel 1995 ha ricostituito la Schola Gregoriana del Sacro Monte Calvario con lo scopo di ridare spazio liturgico all’immenso corpus musicale della liturgia cattolica, proponendo, in prima esecuzione moderna, alcuni brani tratti dal Codice di S. Lorenzo di Bognanco (sec. XIII), contenente la sola copia conosciuta della bolla “Transiturus” con la quale, nel 1264, veniva istituita la festa del Corpus Domini. Nel 1997 la voglia di eseguire pagine di musica sacra e profana del periodo rinascimentale e barocco hanno spinto alcuni coristi alla costituzione del gruppo Il Convivio Rinascimentale. Il progetto musicale proposto dai musicisti vuole creare un equilibro tra il rispetto della prassi esecutiva del tempo e l'approccio interpretativo dell'esecutore moderno. Nel 2006, con altri cori locali, ha fondato il Coro Filarmonico del Verbano Cusio Ossola, che ha l'ambizione di portare avanti un discorso musicale che comprenda le tante realtà corali della zona.
La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario di Domodossola deve la sua denominazione all’attività d’insieme, sia liturgica sia concertistica, svolta da questi gruppi al Sacro Monte coinvolgendo un ampio organico di musicisti articolato in diverse formazioni. Tra le più importanti proposte, sono da ricordare l’esecuzione delle Cantate BWV 8, 55, 57, 59, 61, 84, 113, 133, 147, 151 e 153 e la prima Cantata dall'Oratorio di Natale BWV 248 di Johann Sebastian Bach, la ricostruzione della celebrazione solenne dei Vespri di Natale, secondo la forma settecentesca del rito di S. Pio V, il Te Deum in re maggiore di Marc-Antoine Charpentier, la prima esecuzione moderna dell’opera in tre atti La Dafne, di A. Caldara, Le Sette Parole del Signore in Croce op. 102 di Renato Grisoni, il Gloria, Beatus Vir, Magnificat e diverse composizioni da camera di Antonio Vivaldi, i Vespri Solenni KV 339 e il Requiem KV 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, il Requiem op. 48 di Gabriel Faure, l’Oratorio di Natale di Camille Saint-Saens, il Te Deum di Giuseppe Castellazzi, scritto per l’inaugurazione del Traforo del Sempione, e diversi anthems di Georg Friedrich Haendel e pagine dall’oratorio “The Messiah” HWV 56. Il Venerdì Santo 2003 ha proposto, in prima assoluta, l’esecuzione delle Sette Parole del Signore in Croce, e nel 2014 la Missa Jubilaris, per i quarant’anni di fondazione della Corale di Calice, appositamente commissionate al compositore ossolano Roberto Olzer, ottenendo unanimi e importanti consensi di pubblico e di critica. La Cappella Musicale ha inoltre nel suo repertorio musiche di Heinrich Schütz, Giacomo Carissimi, Johann Christian Bach, Franz Schubert, Johann Michael e Franz Joseph Haydn, Antonio Salieri e Joseph Gabriel Rheinberger. Da oltre vent’anni propone un’importante stagione concertistica del Sacro Monte di Domodossola e dal 2018 ha organizzato, con l’APS Compagnia Dellozio, il festival “Oxilia – teatro e musica per la terra d’Ossola”, giunto, nel 2023 alla sua quinta edizione.
Nel 2022 ha fondato, con il Coro Lirico G. B. Viotti di Vercelli e la Corale S. Abbondio di Buronzo l’associazione Polimnia Arts Company con la quale ha eseguito la Grande Messa in do minore KV 427 e il Requiem in re minore KV 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, la IX Sinfonia op. 125 di Ludwig Van Beethoven, la Petite Messe Solennelle di Gioacchino Rossini (1792-1868) e l’opera Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni (1863-1945).
CONCERTO “CONCERTO PER I SS. PATRONI” – DOMODOSSOLA, CHIESA COLLEGIATA DEI SS. GERVASO E PROTASO MERCOLEDÌ 18 GIUGNO 2025, ORE 21:00 4 MAGGIO, ORE 21:00
La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, in collaborazione con la Parrocchia dei SS. Gervaso e Protaso e l’Associazione turistica Pro Loco di Domodossola, propone, nell’ambito della Stagione Concertistica 2025, il settimo ed ultimo concerto della rassegna “Pomeriggi in concerto 2025”, in occasione della festa patronale dei SS. Gervaso e Protaso.
Mercoledì 18 giugno p.v., con inizio alle ore 21.00, nella Chiesa Collegiata dei SS. Gervaso e Protaso di Domodossola, torna il “Concerto per i SS. Patroni”; alla consolle dello storico organo Bernasconi siederà l’organista Massimo Gabba, che presenterà un programma di musiche di Johann Sebastian Bach (1685-1750), Louis J. A. Léfébure-Wély (1817 – 1869), Filippo Capocci (1840 – 1911), Ferdinand de la Tombelle (1854 – 1928) e César Franck (1822 – 1890). Verrà pure ricordato, nel centenario della morte, Marco Enrico Bossi (1861 – 1925), che nel 1889 collaudò e inaugurò il nuovo organo della Collegiata domese.
L’attività della Cappella Musicale è resa possibile grazie alla sensibilità dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, della Parrocchia di Calice, dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti, della Città di Domodossola e con il sostegno prezioso della Fondazione Comunitaria del VCO Ente Filantropico e della Fondazione CRT.
Nato nel 1973, MASSIMO GABBA, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Alessandria dove si è diplomato in Pianoforte, Organo, Clavicembalo, Composizione e Didattica Strumentale. Contestualmente agli studi accademici, ha frequentato master-classes con Bob van Asperen, Gustav Leonhardt e Jean-Claude Zehnder. In seguito ha studiato improvvisazione sotto la guida di Frédéric Blanc, con il quale ha anche approfondito l’estetica e la prassi esecutiva del repertorio francese. Svolge attività concertistica come solista e in duo con il violinista e direttore d’orchestra Samuele Galeano con cui collabora dal 2016. Nel 2017, in occasione del cinquantenario della costruzione del grande organo Ruffatti del Duomo di Monreale, ha riproposto lo stesso programma che Fernando Germani fece all’epoca dell’inaugurazione nel 1967. Il suo debutto discografico avviene nel 2004 con l’uscita del CD registrato sul grande organo della Cattedrale di Casale Monferrato per Antichi Organi del Canavese. Ha registrato per Tactus – in collaborazione con Organalia – il primo CD monografico dedicato a Giovanni Quirici. Il 2012 vede il suo debutto discografico con Brilliant Classics, registrando a oggi quattro album dedicati rispettivamente a G. F. Handel, A. G. Ritter, I. Cirri ed E. H. Lemare. Nel 2018 ha eseguito in concerto e poi registrato per l’etichetta Elegia le trascrizioni wagneriane di E. H. Lemare. Sempre per Elegia, ha inciso la propria trascrizione per Organo solo dei Concerti op. 4 di G. F. Handel; di recente pubblicazione è il CD Tra le sollecitudini, disco dedicato a compositori italiani del periodo Ceciliano. Il canale YouTube di Massimo Gabba è uno tra i più attivi nell’ambito organistico e conta circa 300 video live recording e in studio. Accanto all’attività concertistica e didattica, è anche di organista di chiesa, prestando servizio a Casale Monferrato nella Cattedrale di S. Evasio (organo Collino), nella chiesa di S. Domenico (organo Serassi) e in S. Paolo (organo Franzetti). È titolare della cattedra di Organo principale presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara.
CONCERTO PER IL CINQUECENTENARIO DELLA NASCITA DI GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA - ESECUZIONE DELLA “MISSA PAPAE MARCELLI” - S. MONTE CALVARIO DI DOMODOSSOLA, DOMENICA 8 GIUGNO, ORE 18.30, SANTUARIO DEL SS. CROCIFISSO DEL SACRO MONTE CALVARIO DI DOMODOSSOLA
La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, in collaborazione con l’Istituto della Carità - PP. Rosminiani, propone, nell’ambito della Stagione concertistica 2025, il sesto concerto della rassegna “Pomeriggi in concerto 2025”. Domenica 8 giugno alle 18.30, nel Santuario del SS. Crocifisso al Sacro Monte Calvario, il gruppo vocale Triacamusicale, con la direzione di Mara Colombo, eseguirà la celeberrima “Missa Papae Marcelli” ed altre musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina.
Il concerto fa parte di “Gaudete”, festival internazionale di musica antica, organizzato dalla città di Varallo Sesia e dall’ente di gestione dei Sacri Monti, nell’ambito dei concerti del progetto “da globale a locale: riscoperta e valorizzazione dell'identità di luoghi eccezionali” finanziato dal Ministero del turismo.
Triacamusicale dal 1995 si impegna con un proprio ensemble vocale e strumentale nella divulgazione del patrimonio musicale antico attraverso l’attività concertistica in rassegne e festival in ambito nazionale ed internazionale in prestigiosi luoghi d’arte e di promozione culturale. Parallelamente all’attività concertistica e a quella organizzativa, Triacamusicale si impegna da anni sul territorio in ambito formativo, proponendo corsi di alta specializzazione nell’ambito della musica antica e nell’organologia.
L’Ensemble vocale e strumentale Triacamusicale, diretto da Mara Colombo, è composto da Michela Debiaggi, Paola Ferracin, Elisa Dominietto, Filvia Campora (cantus), Mara Colombo, Stefano Aietti (altus), Mattie Pelosi, Livio Cavallo (tenor I), Paolo Gazzano, Luca Canneto (tenor II), Carlo Cavagna, Mario Tahtouh, Paolo Bianchi (bassus I), Alessandro Oliaro, Nicholas Tagliatini, Umberto Debiaggi (bassusII), Federico Demarchi (organo positivo).
Il concerto è reso possibile grazie alla sensibilità dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, della parrocchia di Calice, della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario, con il patrocinio della città di Domodossola e con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Vco Ente filantropico e della Fondazione Crt.
CONCERTO PER LA FESTA PATRONALE DEL SANTUARIO DEL SS. CROCIFISSO AL S. MONTE CALVARIO DI DOMODOSSOLA, DOMENICA 4 MAGGIO, ORE 21.00, SALA BOZZETTI
Si concluderà con il tradizionale concerto la festa patronale del Santuario del SS. Crocifisso al S. Monte Calvario di Domodossola, che si terrà Domenica 4 maggio p.v. con inizio alle ore 21.00.
Nella Sala Bozzetti, nell’ambito della stagione concertistica 2025 della Cappella Musicale del S. Monte Calvario, nella rassegna “Pomeriggi in concerto 2025”, i pianisti Eleonora Zullo e Lucio Bonardi, presenteranno un programma di musiche francesi tra ottocento e novecento per pianoforte a quattro mani.
Il duo pianistico Bonardi – Zullo, formatosi nel 1992, si propone con un repertorio vasto ed interessante che comprende anche le integrali delle opere originali per pianoforte a quattro mani e due pianoforti di Mozart, Beethoven, Debussy, Ravel, Poulenc, Rachmaninoff. Nato dalla fusione di due artisti apprezzati anche singolarmente nella loro attività concertistica sia come solisti che come cameristi. Sin dagli esordi si è affermato vincendo premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, siaper pianoforte a quattro mani che per due pianoforti. I due artisti si sono perfezionati con i maestri L. Romanini, B. Canino, W. Kraft e A. Kontarsky. Hanno svolto attività concertistica come solisti e con orchestra in Italia per importanti istituzioni (Conservatorio “Verdi” di Milano, Auditorium di Milano, Teatro Litta a Milano, Auditorium di Gorizia, Auditorium di Sondrio, Piemonte in Musica, Festival Recco in Musica, Tropea Musica, Orchestra Milano Classica, Bergamo, Brescia, Bolzano, Roma, Sondrio, etc.) che all’estero (in Bulgaria presso il Palazzo Nazionale della Cultura di Sofia, in Libano presso l’Università Americana di Beirut e la Facoltà di Musica dell’Università di Kaslik, in Svizzera presso il Teatro Municipale di Locarno, in Germania presso il Castello di Ebnet). Hanno anche partecipato al “XXXI Festival Internazionale di Musica da Camera” di Plovdiv in Bulgaria, sempre ottenendo entusiastici riconoscimenti di pubblico e di critica. Nel 2000 hanno registrato per Rai 3 un concerto in diretta radiofonica dall’Auditorium di Milano. Hanno inciso un CD distribuito da Fonola Dischi contenente brani per pianoforte a quattro mani di Brahms, Liszt, Mendelssohn, Stravinskij e Ravel, ed un altro CD per Antes Concerto con brani per due pianoforti di Ravel, Milhaud, Benjamin, Dell’Agnese, Infante che è tuttora conservato alla National University Of Fine Arts And Music di Tokyo, uno degli archivi più importanti di tutta l’Asia. Hanno partecipato nel 2007 come ospiti alla trasmissione radiofonica “Il pianista” in onda su Radio Classica eseguendo in diretta brani dal vivo. Fondatori nel 2001 dell’Associazione Culturale “Musica Downstairs” sono inoltre impegnati nell’organizzazione di rassegne concertistiche, cicli di conferenze e consulenze musicali. La loro attività e il loro repertorio sono in continuo aggiornamento, gli ultimi progetti presentati al pubblico tra il 2014 ad oggi sono stati:
“Luci e ombre nella musica del ‘900”
“Suoni d’acqua”
“I balletti di Čajkovskij”
“...a tutto Mozart”
“En blanc et noir” omaggio a Debussy
“Musical una storia ebraica” omaggio a Bernstein
“Auguri Ludwig 250+1”
“Quattro mani danzano”
ottenendo sempre vivi consensi.
Il concerto è offerto in memoria e con il contributo della famiglia Baldioli.
L’attività concertistica della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario è sostenuta dall’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, dall’Ente di Gestione dei Sacri Monti - Riserva Naturale Speciale Regionale del S. Monte Calvario, dalla Parrocchia di Calice, con la Fondazione Comunitaria del VCO , la Fondazione CRT e la Città di Domodossola.
CONCERTO PER IL TEMPO DI PASSIONE - Sacro Monte Calvario di Domodossola, venerdì 18 aprile 2025, ore 20:30
Continuano gli appuntamenti per la Settimana Santa 2025, organizzati dalla Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, in collaborazione con l’Istituto della Carità - PP. Rosminiani e la Parrocchia di Calice.
Il prossimo appuntamento di fede ed arte, dopo il “Concerto per il Tempo di Passione”, sarà la solenne VIA CRUCIS che la sera del Venerdì Santo 18 aprile, con inizio alle ore 20.30, si snoderà partendo dalla Prima Stazione, in via Mattarella, sino alla sommità dal Sacro Monte, al termine della quale la Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, con la direzione di Manfred Nesti, eseguirà, le Sette Parole di Cristo sulla Croce, nell’intonazione composta da Adriano Alberti Giani, per soprano solo, due oboi archi e organo, dell’introduzione al miserere Filiae mestae Jerusalem RV 638 per alto solo, archi e basso continuo, di Antonio Vivaldi (1678-1741) e del Miserere in do minore per mezzo soprano e alto soli, coro a quattro voci miste, due oboi, archi e basso continuo, di Johann Adolph Hasse (1699-1783), con la partecipazione del mezzo soprano Candice Carmalt, dell’alto Angela Hyun Jung Oh, della Corale di Calice, del Convivio Rinascimentale con la Camerata Strumentale di S. Quirico formata da Davide Besana, Silvia Arfacchia: violini, Arianna Cartini: viola, Valentina Bionda: violoncello, Roberto Mattei: contrabbasso, Kingsley Mandrino e Piero Corvi: oboi, Adriano Alberti Giani: organo
La tradizione della funzione delle Tre Ore di Agonia del Signore, con il canto delle Sette Parole, venne introdotta nel 1831 dal P. Rosminiano Luigi Gentili, poi primo missionario in Inghilterra; abbandonata negli anni cinquanta, è stata reintrodotta, con la sola parte del canto delle Sette Parole, durante la Via Crucis serale del 1986, su espressa richiesta di d. Emilio Comper, allora P. Rettore del Calvario. Per questo particolare momento hanno dedicato, al Calvario di Domodossola, alcuni loro lavori compositori di chiara fama quali R. Grisoni, C. Cavadini e R. Olzer.
L’attività della Cappella Musicale è resa possibile grazie alla sensibilità dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, della Parrocchia di Calice, della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario, con il sostegno prezioso della Fondazione Comunitaria del VCO, della Fondazione CRT, della Città di Domodossola.
CONCERTO PER IL TEMPO DI PASSIONE - Sacro Monte Calvario di Domodossola
domenica delle Palme 13 aprile ore 10.00
Per la Settimana Santa 2025 la Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, in collaborazione con l’Istituto della Carità - PP. Rosminiani e la Parrocchia di Calice, proporrà alcuni appuntamenti musicali particolarmente importanti.
I primi appuntamenti si terranno la Domenica delle Palme 13 aprile p.v., alle ore 10.00, partendo dalla Grotta di Lourdes, la Commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme, con il canto del Passio, curato in collaborazione con Il Convivio Rinascimentale. Nel pomeriggio, con inizio alle ore 18.15, nel Santuario del SS. Crocifisso al S. M. Calvario, con il tradizionale CONCERTO PER IL TEMPO DI PASSIONE; il tema proposto quest’anno, molto originale, sarà la ricostruzione delle tre messe del giorno di Natale e sarà curato dalla Schola Gregoriana del Sacro Monte Calvario, con Lorenzo Sgarella: prefetto del coro e Pietro Mencarelli: direttore.
L’attività della Cappella Musicale è resa possibile grazie alla sensibilità dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, della Parrocchia di Calice, dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti, della Città di Domodossola e con il sostegno e il contributo prezioso della Fondazione CRT e della Fondazione Comunitaria del VCO, Ente Filantropico.
Adriano Alberti Giani