Il Medioevo in prospettiva
Francesco è nudo, legato ad una corda e portato dai suoi confratelli per le strade della città di Assisi, mentre intorno si svolge un pirotecnico carnevale barocco. È una scena strana, surreale: una penitenza che Francesco si impone per aver mangiato del pollo, contravvenendo alla rigida dieta vegetariana che si era imposto.
In questa cappella, ancora una volta la vita di Francesco è presentata in parallelo a quella di Gesù: molti dettagli della scena rievocano infatti gli eventi della Passione, quando Gesù fu condotto nudo, con un mantello rosso e incoronato di spine, per le strade della città di Gerusalemme.
Attraverso Francesco, la storia raccontata nel Nuovo Testamento non soltanto si ripete, ma diventa anche attuale: l’Assisi medievale è rappresentata come un’immaginaria e spettacolare città barocca. La folla indossa vestiti contemporanei, gonfi e appariscenti. Quella rappresentata è una festa stravagante, che ricorda il carnevale romano seicentesco e che volutamente contrasta l’atteggiamento umile e penitente di Francesco.